| 1 | Genova | 586.655 | 2.408,3 | 294.750 |
| 2 | Rapallo | 29.796 | 886,0 | 14.758 |
| 3 | Chiavari | 27.398 | 2.198,9 | 13.617 |
| 4 | Sestri Levante | 18.578 | 554,7 | 9.122 |
| 5 | Lavagna | 12.791 | 922,2 | 6.354 |
| 7 | Recco | 9.752 | 1.008,5 | 4.757 |
| 8 | Santa Margherita Ligure | 9.338 | 950,9 | 4.618 |
| 14 | Cogorno | 5.676 | 626,5 | 2.589 |
| 16 | Camogli | 5.378 | 544,3 | 2.748 |
| 19 | Sori | 4.205 | 320,3 | 2.094 |
| 36 | Zoagli | 2.472 | 324,4 | 1.310 |
| 59 | Portofino | 420 | 164,7 | 227 |
BLOG – NEWS – TUTORIAL & CONSIGLI PRATICI PER LE PULIZIE
Le persiane in primavera
Ciao a tutti! Sono tornata dopo qualche mese di assenza… perchè aspettavo che arrivasse finalmente il caldo! Ora che le basse temperature sono (si spera) alle spalle, è arrivato il momento di pensare alle pulizie straordinarie di casa che in genere si fanno solo nei mesi estivi. Sto pensando, per esempio, alle persiane in legno per tutti coloro che abitano in una villetta o, meglio ancora, in una villa. Per iniziare nel migliore dei modi la loro pulizia è bene passare dapprima un panno su tutta la superficie, così da eliminare la polvere e lo sporco accumulatosi durante l’inverno. Si procede poi con la spolveratura ad umido con un altro panno per iniziare a pulire in profondità. Dopodichè si spruzza sulla parte esterna della persiana un composto formato da acqua e comune detergente per vetri (purchè non troppo aggressivo), posizionando prima della carta assorbente sotto la persiana. Una volta fatto asciugare bene il tutto, si prosegue con l’applicazione tramite pennello dell’olio paglierino, che va passato in ogni angolo della persiana. Quando asciugherà, le vostre persiane saranno assolutamente lucide e splendenti…. quasi come se le avesse fatte un addetto di Casapulita!!
Le pulizie di Primavera
Ebbene si, possiamo dire che la primavera è arrivata… Scherzo, viste le ultime nevicate non si direbbe…
Comunque, anche quest’anno e con lei in arrivo, sta cominciando a farsi sentire quella voglia di pulito in casa che molto spesso porta noi donne ad attività di pulizia compulsiva… giusto??
Dato però che, come ben sappiamo, la giornata tipo di una donna non prevede solamente le pulizie (anzi, nella maggior parte dei casi non riesce ad includerle, visto che deve pensare a circa 1000 altre cose differenti), è il caso di rivolgersi a qualcuno che le faccia al posto suo e che le dia così grande soddisfazione… e chi meglio di Casapulita può farlo?
Quindi a meno che non abbiate anche voi un marito ed un cane che, come nel caso di Marge Simpson nel video seguente, vi aiutino a farle, chiamate noi e avrete risolto la vostra mania compulsiva delle pulizie domestiche!
A presto!
Come eliminare il calcare dalle cromature, dai sanitari, ovunque. L’acido, questo sconosciuto…
PARTE PRIMA
Esistono moltissimi prodotti in commercio, tutti molto validi.
I principi attivi degli acidi sono moltissimi, il fluoridrico, il fosfatico, il fosfatidico, solforico, cloridrico.
La lista è lunghissima.
La differenza tra i prodotti domestici e quelli ad uso professionale non è molta. Semmai alcuni tipi sono difficilmente reperibili, quali ad esempio i fluoridrici per la rimozione di silice, tossici e molto corrosivi.
Il focus non è il prodotto da usare, ma come impiegarlo.
L’acido muriatico, violentissimo su cromature e materiali in pietra naturale come il marmo (composti in prevalenza da carbonato di calcio) se usato con malizia, difficilmente danneggerà le superfici.
Il trucco è inibirlo con abbondante risciacquo seguito dall’impiego di un prodotto neutro, un comunissimo prodotto multiuso andrebbe benissimo. Nel dubbio non utilizzatelo, è una manovra da audaci e se il tempo di applicazione dovesse essere troppo lungo, oppure le superfici leggermente graffiate, eccolo che con tutta la sua potenza, il nemico si divorerà le vostre rubinetterie o perchè no il lavabo di design.
Restiamo dunque sui prodotti generici.
Prima operazione?
Chiamare un impresa di pulizie che serva Milano, Sesto San Giovanni o Monza e Brianza. Scherziamo.
Prima operazione?
Bagnare la superficie. Sempre. Non entrate a gamba tesa sulle superfici da disincrostare e trattare. L’acido è ghiotto si di calcare, ma anche di tutto il resto!
Prima di usare qualsiasi prodotto, facendo molto attenzione alla Vostra sicurezza, usate la punta di un cutter.
Allontaniamo bambini, animali, nonni, piante e guardiamo bene a dove metteremo le nostre mani.
Quindi, prima bagnate, poi con la lametta del cutter provate la soluzione meccanica, pericolosa ma ecologica. Lametta dovrà essere il più possibile parallela alla superficie ed utilizzata con molta calma e cura.
Ovviamente l’impiego sarà esclusivo per superfici in porcellana, vetroceramica, vetro, gres o superfici molto dure. I nuovi materiali resinoidi, plastici o altro, lasciate stare!
Continuate a bagnare con acqua, fungerà da lubrificante.
Al termine asciugate e verificate il grado di pulizia e rimozione calcare raggiunto. Ripetete l’operazione, con la stessa cura iniziale, non fatevi prendere dalla fretta.
Ora passiamo all’impiego dei molto meno ecologici acidi…
Non oggi, aspettiamo la prossima puntata!







