Non basta sapere cosa fare per pulire casa dopo una ristrutturazione, a volte dobbiamo concentrarci anche sulle attività da svolgere dopo un trasloco. Perché è giusto che i lettori lo sappiano: stiamo parlando di una delle attività più impegnative e stressanti.

Questo passaggio incide anche sulla stabilità di un nucleo familiare. E alla fine l’ultima cosa che si desidera è rimettersi al lavoro per pulire casa dopo il trasloco più impegnativo.
Ecco perché in molti contattano imprese professionali per affrontare questa sfida. Le pulizie non sono un lavoro da affrontare senza la giusta dedizione: ecco qualche consiglio.
Elimina tutto quello che non serve
Qual è il collegamento tra il lavoro di decluttering che si fa per semplificare il trasloco con la pulizia da fare una volta terminate le operazioni di trasporto? Semplice, meno oggetti hai, meno scatoloni devi gestire e minore sarà la confusione e la polvere generata. Inoltre, gli arredi vecchi sono più difficili da pulire quando hai terminato il trasloco.
Meglio poter lavorare in un ambiente in cui tutto quello che esce dalle scatole è di buona fattura. E il resto lo acquisti ex novo, in modo da avere una base di partenza superiore, con meno polvere e sporcizia che portiamo nella dimora dalla vecchia abitazione.
Fai una pulizia approfondita prima
Prima dell’arrivo delle scatole, è ovvio. Il giorno prima puoi recarti nella tua nuova casa per pulire tutto, da cima a fondo. Questa soluzione ti permette in primo luogo di lavorare senza gli arredi, così puoi occuparti a fondo dei pavimenti, degli infissi e dei termoarredi. Utilizza un aspiratore di buona qualità per raccogliere la polvere da ogni angolo.
Prima spolvera e lucida ciò che può aver raccolto polvere come cornici, battiscopa e lampadari. Poi, con acqua e sapone disinfettante lava tutte le superfici calpestabili.
Così puoi entrare in una casa che profuma di pulito. Se le operazioni sono molto lunghe, perché la nuova casa è grande o molto sporca, dividi l’opera in più giorni.
Considera la possibilità di disinfettare
In alcune circostanze la pulizia di primo ingresso non si limita a spazzare e lavare: se la casa è stata sfitta o senza inquilini per molto tempo, anche se appena ristrutturata, potrebbe essere necessario un lavoro approfondito. Come quello che propone la nostra azienda con attività di sanificazione ambientale, disinfezione, disinfestazione e derattizzazione.
Non puoi fare tutto questo dopo aver concluso il trasloco, quando hai tutti i mobili montati: meglio intervenire subito per un’opera di pulizia profonda e dettagliata degli ambienti. I quali, a breve, ospiteranno la tua vita e quindi devono essere puliti e disinfettati.
Organizza le scatole e non sporcare
All’improvviso, arriveranno decine di scatole in questa nuova casa. Stendi un telo o un foglio di plastica in modo da poggiare tutte le confezioni. In questo modo riduci al massimo la sporcizia e la polvere generata da queste scatole di cartone.
Un cartone che tende a sfaldarsi e a lasciare materiale di risulta. Una volta aperte le scatole, organizza tutto il materiale come pluriball, cartone, carta velina e da imballaggio ma anche scotch e spago in modo da fare una differenziata puntuale. E liberare subito gli spazi della nuova casa da tutta la spazzatura generata dal trasloco.
Pulisci e metti subito a posto
La casa è pronta, ora devi montare i mobili: subito dopo, gli arredi vanno lucidati e puliti sempre con la massima cura possibile per i dettagli. Usa prodotti specifici per il legno e per il vetro, lucida le cromature e metti tutti i suppellettili in ordine. Una delle sfide più impegnative è la cucina, per avere tutto sotto controllo devi procedere per gradi:
- Monta tutti i mobili e il piano cottura.
- Aggiungi gli elettrodomestici.
- Pulisci le superfici estetiche.
- Prepara anche frigorifero e forno.
Gli spazi che ospitano oggetti dedicati all’alimentazione dovrebbero essere puliti con maggior cura. Lo stesso vale per stoviglie, padelle, pentole, posate e piatti. La stessa complessità riguarda il bagno: è una zona che deve essere curata con attenzione.
Concentriamoci sul post-montaggio
Hai organizzato i mobili e gli arredi? Rimuovi i residui del montaggio: raccogli i pezzi di polistirolo, cartone, plastica e gli imballaggi vari. Aspira con cura perché il polistirolo si sbriciola e le palline elettrostatiche si attaccano ovunque.
Se hai montato mobili in truciolato, probabilmente, ci sarà polvere fine da foratura: intervieni prima che si depositi ovunque perché stiamo parlando di un materiale insidioso che si infila anche nelle fessure più nascoste.
I mobili appena montati lasciano segni di trascinamento, impronte di gomma o graffi. Usa un detergente specifico per il tuo tipo di pavimento. Per i graffi leggeri sul parquet esistono prodotti appositi, ma se hai già rigato tutto devi chiamare un professionista.
Pulisci anche i mobili appena montati: passa un panno in microfibra umido per togliere polvere e impronte. Pulisci cassetti e ripiani prima di sistemarci le tue cose: spesso hanno ancora residui di segatura e non è il massimo sistemare i panni nella polvere di legno.
Ultimi due passaggi? Controlla dietro e sotto i mobili dove hai lasciato cadere viti, bulloni o pezzi dell’imballaggio. E guarda le pareti che si trovano nei dintorni degli arredi: le ante degli armadi sbattendo durante il montaggio lasciano brutti segni.















