Ieri siamo intervenuti per la pulizia di un impianto fotovoltaico installato su una copertura piana a Monza, utilizzando il sistema professionale ad acqua pura e demineralizzata Unger.
Un intervento apparentemente semplice, ma che richiede tecnica, attenzione e soprattutto il corretto metodo di lavoro. I pannelli sono molto resistenti, acidi o altri prodotti possono comunque intaccarne superfici e stuttura. Questo è come si presentavano inizialmente:
Il caldo: una difficoltà in più
Durante l’intervento abbiamo dovuto fare i conti con una condizione tutt’altro che ideale: le elevate temperature della superficie dei pannelli ed ambientali. 29 ° erano più che sufficienti per farci cambiare idea…
Quando possibile, per questo tipo di pulizia è preferibile lavorare con temperature inferiori ai 25 °C con giornate non particolarmente soleggiate, soprattutto per evitare che l’acqua evapori troppo rapidamente pima di poter svolgere correttamente la propria azione.
Il caldo di questi giorni ha quindi richiesto qualche risorsa in più e una maggiore rapidità nell’esecuzione, proprio per evitare un’asciugatura troppo veloce dell’acqua sulla superficie dei pannelli.
Perché utilizzare acqua demineralizzata?
Per la pulizia dei pannelli fotovoltaici utilizziamo il sistema ad acqua pura Unger, che permette di lavorare senza lasciare i tradizionali residui di calcare presenti nell’acqua di rete.
L’acqua demineralizzata, infatti, viene privata dei minerali responsabili delle macchie e degli aloni. Una volta terminata la pulizia, l’acqua può asciugarsi sulla superficie senza lasciare il tipico deposito calcareo.
Questo consente di ottenere una superficie pulita, uniforme e priva di aloni, senza dover ricorrere alla successiva asciugatura manuale del pannello.
Il sistema viene particolarmente apprezzato negli interventi su superfici vetrate e fotovoltaiche perché consente di lavorare efficacemente anche su superfici estese.
Il risultato? Pannelli completamente rinnovati
Nonostante le condizioni climatiche impegnative, il risultato finale è stato davvero sorprendente.
La rimozione di polvere, particolato, sporco atmosferico e depositi presenti sulla superficie ha restituito ai pannelli il loro aspetto originario, con una superficie nuovamente limpida e uniforme.
Un pannello solare o fotovoltaico pulito permette alla luce di raggiungere più efficacemente la superficie fotovoltaica. La presenza di sporco può infatti ridurre la quantità di luce che raggiunge le celle, con possibili ripercussioni sulla produzione dell’impianto.
Per questo la pulizia periodica non dovrebbe essere considerata soltanto una questione estetica, ma anche una delle attività di manutenzione dell’impianto.
La pulizia professionale dei pannelli fotovoltaici
Per ottenere un buon risultato non è sufficiente semplicemente “lavare” i pannelli.
Occorre valutare:
- condizioni e temperatura della superficie;
- tipologia e quantità dello sporco;
- accessibilità della copertura;
- dimensioni dell’impianto;
- modalità di lavorazione più adatta;
- qualità dell’acqua utilizzata;
- tempi di asciugatura.
Nel nostro caso, il lavoro su copertura piana ha permesso di operare con attrezzatura professionale Unger e di intervenire in modo sistematico sull’intera superficie dell’impianto.
CMZ: pulizie professionali anche per impianti fotovoltaici
Con CMZ affianchiamo aziende, condomini e proprietari di immobili nella gestione professionale degli interventi di pulizia e manutenzione, comprese le superfici particolari che richiedono attrezzature e procedure specifiche.
La pulizia dei pannelli fotovoltaici con acqua demineralizzata è uno degli interventi che possiamo programmare periodicamente, valutando le caratteristiche dell’impianto e le condizioni della superficie.
Perché anche un impianto che lavora ogni giorno per produrre energia merita una superficie altrettanto efficiente e pulita.
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